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Diritto e Giurisprudenza


Trib. Di Bologna – Sent. N. 942/2002 19 Cron. del 6/12/2002

REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale di Bologna


Sent. N. 942/2002
19 CRON.

Sentenza pronunciata il 6/12/2002
Depositata il 2/1/2003

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL GIUDICE DEL TRIBUNALE DI BOLOGNA
DOTT. FILIPPO PALLADINO


della sezione per le controversie di lavoro
Ha pronunciato la seguente

SENTENZA


Nella controversia n. 3635/00 ruolo generale sezione lavoro, promossa da:
OMISSIS
elettivamente domiciliato in Bologna, OMISSIS e nello studio dell’avv. OMISSIS, che lo raprresenta e difende unitamente all’avv. OMISSIS del foro di Modena.

-RICORRENTE-

Contro

AUSL CITTA’ DI BOLOGNA,
selettivamente domiciliata in Bologna, piazza S. Domenico, 9, presso il servizio legale dell’Azienda medesima, rappresentata e difesa dall’Avv. Cinzia Calzolai.

-CONVENUTO-
OGGETTO
“SOMMINISTRAZIONE FARMACI”
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato il 27 giugno 2000, il ricorrente di cui in epigrafe, premesso di essere afflitto da patologia di origine neoplastica, ha chiesto al Giudice di condannare l’azienda USL convenuta alla dispensazione gratuita a suo favore, per tutta la durata della terapia, dei farmaci contemplati dalla terapia multitrattamentale del prof. Di Bella, stante l’elenco dei farmaci indicati nella ricetta del dr. OMISSIS in atti, e comunque secondo le prescrizioni di cui alle successive ricette prescritte nell’arco di tutta la durata della terapia; con vittoria di spese.
La convenuta si è costituita ed ha chiesto respingersi il ricorso e le domande con esso promosse in quanto infondato ed illegittimo; in subordine disporre la somministrazione dei farmaci necessari al Multitrattamento Di Bella, per quanto riguarda la somatostatina, a prezzo concordato, mentre, per gli altri farmaci richiesti dalla prescrizione, al costo sostenuto dalla farmacia ospedaliera; in ogni caso con vittoria di spese.
La causa è stata istruita con consulenza medico-legale esperita dal dott. OMISSIS.
All’udienza del 6 dicembre 2002 il Giudice ha pronunciato sentenza, del cui dispositivo ha dato lettura.
MOTIVI DELLA DECISIONE

Le domande del ricorrente sono fondate e devono essere accolte nei confronti dell’AUSL Città di Bologna; ente tenuto all’erogazione dei farmaci deve infatti essere considerata l’azienda sanitaria locale di appartenenza.
Il giudicante ritiene di dove porre a fondamento della decisionale risultanze della consulenza tecnica, dalla quale si evince che, per effetto della cura per cui è causa (protocollo farmacologico Di Bella), si è potuto constatare un lieve rallentamento evolutivo della malattia in apparente buona cenestesi fisio-psichica e lavorativa del ricorrente, con riferita buona qualità della vita; il consulente ha specificato che sarebbe stato possibile utilizzare la chemioterapia, la quale comunque aveva dato effetti positivi solo temporanei e sicuramente non avrebbe assicurato una cenestesi quale quella che si è riscontrata.
Ciò nel caso specifico, induce il giudicante a ritenere una efficacia terapeutica della “cura di Bella”, onde i farmaci per cui è causa vanno ritenuti indispensabili per la tutela della salute del ricorrente e vanno posti a carico del Servizio Sanitario Nazionale, previa disapplicazione del prontuario terapeutico: va ricordato che il bene della salute è direttamente protetto dall’art. 32 della Costituzione, secondo il quale la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti; va ricordato infine che la possibilità di disapplicare il prontuario terapeutico, ponendo un farmaco a carico del Servizio Sanitario Nazionale, è stata affermata dalla sentenza 14.2.2000 n. 1665 della Corte di Cassazione sez. lav..
Le spese seguono la soccombenza e vengono liquidate come da dispositivo in calce.

P.Q.M.

Il Giudice,
Condanna l’AUSL Città di Bologna a dispensare gratuitamente a OMISSIS i farmaci di cui alla terapia multitrattamento Di Bella;
Condanna l’AUSL Città di Bologna alle spese di lite, liquidate in Euro 1.870,00, di cui Euro 170,00 per spese.

Bologna, 6 dicembre 2002
IL GIUDICE
Filippo Palladino


06/12/2002
   
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