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venerdì 18 agosto 2017
 
Il Prof. Luigi Di Bella
 
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testimonianze


Sarebbe bello poter ringraziare…….

A distanza di due anni, gli ultimi esami dicono che il tumore è quasi completamente scomparso, ma ripercorriamo le tappe……..

Nel 1999 mio padre viene ricoverato con una leggera febbre persistente; la diagnosi è: tumore maligno localizzato all'addome (ben 11 cm.). Il primario di oncologia di Prato ci comunica, con scarsissimo tatto,
che ci sono pochi mesi di vita e che è completamente invaso dal tumore: tentare anche solo una biopsia potrebbe essere troppo invasivo e pertanto letale.

Pellegriniamo da un oncologo all'altro, i quali ci guardano con compassione, sconsolati decidiamo per la cura Di Bella.

Incontriamo il Prof. Mannini, il quale ci dice: - No! No! Chi ha detto che non si può fare nulla, curiamo e da subito!- Per noi è stata una nuova luce di speranza. Abolito ogni tipo di alcool (mio padre era alcolista da sempre), viene stabilita una dieta appropriata anche per la presenza di una epatite, e incominciamo la Terapia. Sorprendenti i primi risultati: mio padre reagisce bene, i primi esami evidenziano una diminuzione della massa tumorale di ben 5 cm.

Sarebbe bello poter ringraziare con il cuore tutti coloro che come noi hanno creduto e tenuto in vita una speranza non solo per mio padre, ma per i tanti che verranno.

Sarebbe ancora più bello mostrare agli scettici gli ultimi esami di mio padre e anche a tutti coloro che hanno boicottato una corretta informazione sulla Multiterapia Di Bella e che stanno tentando di limitare la scelta del malato, mentre è solo lui che dovrebbe poter scegliere.

Di una cosa comunque oggi ho la sicurezza, in situazioni emotive forti, anche scegliendo con libertà, si può sbagliare, ma ti accorgi di non aver sbagliato quando la qualità della vita che hai offerto al malato è come quella che a mio padre è stata regalata. Ho anche la certezza che farò di tutto per far conoscere a quante più persone possibile questa cura perché anche la scienza può sbagliare e si deve sempre lasciare spazio alla speranza.

Grazie di cuore a tutti

Marco Logli

09/05/2002
   
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