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domenica 25 giugno 2017
 
Il Prof. Luigi Di Bella
 
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relazioni mediche


5* caso - Carcinoma duttale infiltrante

Molti pazienti hanno continuato, dopo la cosiddetta sperimentazione a presentarsi negli studi dei medici (per la verità pochi) che avevano applicato la terapia del Prof. Luigi Di Bella in tempi difficili per le continue minacce degli ordini professionali e di varie figure ministeriali. I casi clinici che qui di seguito vi descriverò dimostrano in modo inequivocabile che in molti non hanno capito o non hanno voluto capire la validità di questa terapia.

Come avevo già scritto in precedenza, la terapia è efficace soprattutto nei casi non trattati in precedenza con chemioterapia.

CASO N° 5

La signora C.G. di anni 48 viene operata in data 08/03/99 presso la divisione del Prof. Mosca di Pisa per un carcinoma duttale infiltrante di grado 2 su 3 della mammella destra.

DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA U.O. DI ANATOMIA PATOLOGICA 1
Cognome e nome: C. G.
Età: 46
omissis …..
Diagnosi: Carcinoma duttale infiltrante di grado 2 su 3 secondo Bloom e Richardson.16 linfonodi ascellari privi di metastasi.

Purtroppo dopo 15 gg una ecografia rivela la presenza di numerose metastasi epatiche in ambedue i lobi del fegato. Vengono eseguiti una TAC e subito dopo una risonanza magnetica del fegato che confermano 10 lesioni metastatiche, la maggiore delle quali di 2,5 cm. Viene eseguito anche un agoaspirato epatico ecoguidato ed il risultato è: metastasi di adenocarcinoma compatibile con primitivo mammario.

Il giorno 16 Marzo la paziente aveva iniziato un ciclo di chemioterapia con lo schema CMF. Ma visto l'impegno epatico la terapia venne modificata con somministrazione di epirubicina e taxolo totale 8 cicli: dal 1 Giugno 1999 al 26 Ottobre 1999. Fu iniziata inoltre una terapia ormonale con tamoxifene.

Ad un controllo del 13 Giugno 2000 si registra una ripresa di malattia a livello epatico. Si sospende il tamoxifene e si inizia una nuova chemioterapia con 5-FU in infusione continua fino al 14/10/2000.

Tre controlli ecografici 07/06/00, 19/9/00 e 11/12/00 dimostravano comparsa di nuove lesioni in entrambi i lobi. Ad una nuova ecografia del 15/01/01 si registra un incremento sia numerico che volumetrico
delle metastasi.

Viene intrapresa una nuova chemioterapia per un totale di 6 cicli fino al Giugno 2001. Ad un controllo del 31 Luglio 2001 si assiste ad un evidente aumento numerico e volumetrico delle lesioni metastatiche
epatiche.

ISTITUTO DI RADIOLOGIA DELL'UNIVERSITA' DI PISA
Nome e cognome: C.G.
Data: 31/07/2001
Ecografia addome completo
Al controllo odierno si assiste ad evidente evoluzione dell'impegno secondario epatico con aumento numerico delle lesioni ed incremento volumetrico di quelle precedentemente segnalate. Le lesioni maggiori nel secondo-terzo segmento 45 mm e nel terzo-quarto segmento 38 e ottavo segmento 37.

A questo punto la paziente viene alla mia osservazione ed inizia la terapia con il metodo Di Bella il 01/08/2001. Dal grafico seguente si può notare come negli ultimi 6 mesi di chemioterapia il marcatore tumorale della mammella CA 15-3 sia salito vertiginosamente come pure il marcatore CEA.


Altrettanto rapidamente e progressivamente con al terapia Di Bella, i marcatori scendono, come si nota nel medesimo grafico. Ma non è finita qui.

L'ultima ecografia del 31/07/2001 riportava come ho già detto un aumento numerico e volumetrico delle metastasi al fegato.

Il 13/09/2001a 43 giorni dalla Terapia di Bella, il quadro ecografico è stabile.
Il 23 febbraio 2002 la lesione massimo che era di 45 mm si è ridotta a 33.

Il 22 Maggio 2002 il referto ecografico è il seguente:

ISTITUTO DI RADIOLOGIA DELL'UNIVERSITA' DI PISA
DIP. DIAGNOST. PER IMMAGINI

Cognome e nome: C.G. Età: 48
Ecografia addome completo: L'impegno epatico secondario multinodulare appare sostanzialmente regredito e l'aspetto del parenchima epatico è quello di una diffusa disomogeneità strutturale a carta Geografica.
Omissis...
In tale contesto non si documentano distinte modularità.
Pancreas milza e reni ndn.










 

 
La paziente continua la terapia Di Bella, sta bene e conduce una vita normale.

Dott. Vittorio Zocchi

Per Vievere 10/09/2002
   
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