torna all'Home Page
   
giovedì 27 aprile 2017
 
Il Prof. Luigi Di Bella
 
  Contiene 752 articoli  
  News  
  Rassegna stampa  
  testimonianze  
  relazioni mediche  
  Rassegna scientifica  
  Diritto e Giurisprudenza  
  Editoriale  
  dedicato a  
 
Leggi un articolo estratto a sorte
 
Glossario
Ricerca per lettera iniziale:
a - b - c - d - e - f - h - m - n - p -
t -
 
Contatti
tel: 055 7330595
fax: 055 353345
0187 563172
e-mail: atsat@mediastaff.com

relazioni mediche


2° caso - Carcinoma della Mammella con metastasi ossee, polmonari, epatiche e al mediastino non pretrattata con chemioterapia o radioterapia

La signora M. di 39 anni si presenta da me il 30.08.2001.

Aveva tenuto nascosto il suo tumore maligno al seno destro per circa venti mesi. Quando non ha potuto più nascondere il grave stato di malattia neoplastica da cui era affetta soprattutto al fratello che è medico, ha dovuto suo malgrado sottoporsi ad un esame TAC.

Il tumore della mammella si era ulcerato e la massa tumorale aveva reso duro e di volume quasi doppio dell'altra la mammella stessa. Vi erano linfonodi visibili alla regione laterale del collo e alla regione sovraclaveare destra. Da uno di questi linfonodi è stato fatto l'esame istologico risultato positivo per carcinoma.

Ma meglio Di tutto è leggere il referto dell'esame TAC del 21.08.2001 che rivela, purtroppo, metastasi alle ossa, polmoni, fegato, e mediastino.


"Data Esami : 21.08.2001
Esami eseguiti : TC TORACE SENZA MEZO DI CONTRASTO
TC ADDOME SUPERIORE SENZA MEZZO CON.

vedi immagini: >1<, >2<, >3<, >4<, >5<, >6<, >7<

Esame eseguito unicamente in condizioni basali per rifiuto della paziente a ricevere mdc ev.

Si rilevano i seguenti reperti (in pz con nota etp mammaria Dx localmente avanzata) :
-multiple adenomegalie nel cavo ascellare DX
-esiti pleuro-parenchimali biapicali
-due micronoduli localizzati, rispettivamente, nel segmento apicale del LSSn e nel segmento dorsale del LSDx
-due millimetriche aree di aumentata densità parenchimale a vetro smerigliato, a carattere pseudonodulare, localizzate, rispettivamente,nel segmento apicale del LIDX e nel segmento anteriore del LSDx
-sottile stria densa nel segmento anteriore del LSSn in sede periferica sub pleurica
-alcuni linfonodi con asse corti max attorno o sotto il cm in sede media stinica prevascolare dx, tracheobronchiale dx e sottocarenale
-tre lesioni focali epatiche localizzate, rispettivamente, nei segmenti I (2,5cm) e V-VI (due, delle dimensioni rispettivamente di 1 e 1,5 cm circa).
-grossolana lesione osteolitica a carico della metà Dx della porzione medio-distale del manubrio e della porzione prossimale del corpo sternali con estensione delle parti molli sia anteriormente sia posterioremente ( in corrispondenza dei vasi mammari interni, ove non risulta possibile una sicura distinzione con adenomegalie eventualmente presenti).
-lesioni osteolitiche a carico del soma di D2, D4, D5 e L4
-lesione osteolitica del tratto medio della V costa SN."


Dopo circa 50 giorni di cura Di Bella la signora non aveva più dolori alle ossa, il marker CA.15.3 era sceso da 996,5 a 157,6 (8.11.2001) l'ulcera della mammella si è chiusa e l'escara è caduta lasciando il seno libero e di dimensioni rientrate nella norma.
I linfonodi latero cervicali sovraclaveari ed ascellari destri erano visibilmente scomparsi.

Una TAC torace addome con mezzo di contrasto eseguita in data 24.01.2001 a distanza, cioè, di 5 mesi dall'inizio della terapia Di Bella dimostra la scomparsa completa delle metastasi polmonari e mediastiniche e la netta riduzione delle metastasi ossee ed epatiche e conferma la scomparsa dei linfonodi del cavo ascellare destro. Il marker tumorale CA15-3 è sceso a 39 valore massimo è 38,6 (17.01.02).

Vi allego i referti delle due TAC firmate dallo stesso radiologo, che inutile dire è rimasto stupefatto di un simile risultato.

24-01-2002 : TC TORACE, ADDOME SUPERIORE SENZA E CON
MDC EV

Esame messo a confronto con un precedente eseguito in data 21.08.2001

vedi immagini: >8<, >9<, >10<

Al Controllo odierno si apprezza un netto miglioramento dei reperti precedentemente segnalati, in particolare si documentano attualmente i seguenti rilievi:
-riduzione volumetrica delle adenomegalie a sede ascellare dx con presenza oggi di un solo linfonodo dimensionalmente ai limiti della significatività (asse corto max centimetrico)
-assenza di distinte modularità in ambito parenchimale polmonare bilateralmente
-assenza di linfoadenomegalie dimensionalmente apprezzabili in sede mediastinica
-netta riduzione volumetrica delle focalità epatiche precedentemente descritte a livello dei segmenti I e V-VI; microfocalità a carico del II segmento, in sede sottoglissoniana laterale, non distintamente apprezzabile nell'indagine di riferimento (eseguita comunque solo in condizioni basali)
-vena renale sn a decorso retroaortico
-marcata regressione dell'interessamento osseo con aspetto maggiormente strutturato (osteoaddensante) dei segmenti scheletrici sede di secondarismi; in particolare a carico dello sterno si documenta riduzione subtotale dell'estensione nelle parti molli limitrofe.

Le immagini delle TAC evidenziano queste lesioni che già nella TAC del Gennaio 2002 sono in gran parte scomparse (polmoni e mediastino) ed in parte ridotte al minimo della risoluzione TAC.

Inutile dire che il marcatore CA 15-3 già dopo 4 mesi era rientrato ed è tuttora nella norma (inizialmente era 996,5). La paziente ha già in parte ridotto la terapia, anche se di poco e la TAC del 7/08/2002 non dimostra alcuna ripresa del male. Devo dire che la paziente, che aveva tenuto nascosto per 20 mesi la sua malattia segue alla perfezione la terapia prescritta.


Andamento CA 15 3

Paziente M.G
7-08-2002 TC DEL TORACE SENZA E CON MDC
TC DELL'ADDOME COMPLETO SENZA E CON MDC
Nulla da segnalare al parenchima polmonare. Non linfoadenopatie mediastiniche. A carico dello sterno area addensata della metà destra, con scomparsa dell'interessamento massivo delle parti molli rispetto alla TC del 21.8.2001 e con aspetto invariato rispetto all'ultima TC del 24.01.2002.

Invariato l'aspetto dei restanti segmenti ossei rispetto all'ultimo esame suddetto. Non modificazioni volumetriche delle microfocalità del II e VI segmento epatico in sede sottoglissoniana. Nulla da segnalare alle restanti porzioni di fegato. Non alterazioni densitometriche dei reni, pancreas e milza. Non linfoadenopatie addominali.
Non falde fluide peritoneali. Colecisti alitiasica.

Voglio concludere questa presentazione con un sincero ringraziamento al Prof. Luigi Di Bella,
anche a nome di molti pazienti, non solo per quanto ha fatto e ci ha insegnato ma anche per tutto quello che ha dovuto sopportare in questi anni per aver cercato di indicare nuove e migliori strade per la cura di una malattia così terribile come il cancro.

Dott. Vittorio Zocchi

<<:: Pagina precedente

Dott. Vittorio Zocchi

Per Vivere 10/09/2002
   
  stampa quest'articolo
<<:: Pagina precedente invia l'articolo ad un amico

 

 

 

Cerca su Atsat.it


nel sito
nell'archivio articoli

Tutte le parole
Ogni parola
Frase esatta


Ultimi 5 articoli

 

 




Area Riservata
 

Newsletter A.T.S.A.T.
 

Segnala ad un amico
Nome mittente

 

Nome destinatario

 
e-mail destinatario
   
   
   
 

Risoluzione minima 800 x 600 - copyright 2002-2003 A.T.S.A.T. Onlus Firenze
web design by Mediastaff Web Solutions La Spezia in memoria di Susi

Condizioni d'utilizzo| Informativa sulla Privacy