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lunedì 11 dicembre 2017
 
Il Prof. Luigi Di Bella
 
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Rassegna stampa


Le basi scientifiche del Metodo Di Bella (MDB) nella terapia sei tumori

Dalla nascita del caso Di Bella i detrattori del metodo hanno sempre sostenuto che non può essere utilizzato ,poiché non ha validità scientilica. Allo scopo di smentire tali affermazioni si riportano di seguito (solo alcune tra le numerosissime!) citazioni da riviste scientiliche internazionali che dimostrano la scientificità sia degli obiettivi perseguiti dal professore (inibizione della crescita) che delle sostanze utilizzate nella prevenzione o nel trattamento dei pazienti neoplastici. Le citazioni sono state suddivise per argomento.

1) Uno degli scopi della ricerca sul cancro è quella di reperire ed usare sostanze che inibiscono la crescita delle cellule tumorali.
"Lo sviluppo tumorale è caratterizzato da una proliferazione cellulare incontrollata. Uno dei maggiori obiettivi della ricerca sul cancro è stato quello di identificare terapie che riducono o inibiscono la crescita cellulare. Negli anni si sono usati diverse sostanze, sia di origine naturale che di sintesi, per inibire la proliferazione delle cellule tumorali".
Da: Eck KM; Yuan L; Duffy L; Rarn PT; Ayettey S; Chen 1; Cohn CS; Reed JC; Hill SM A Sequential treatment regimen with melatonin and all-trans retinoic acid induces apoptosis in MCF-7 tumour cells. (Il trattamento sequenziale con melatonina e l'acido tutto trans-retinoico induce all'apoptosi nelle cellule tumorali MCF-7) Br cancer 1998 Jun.77(12):2129-37
2) Il numero delle sostanze scoperte è progressivamente aumentato negli anni, per cui è aumentata anche il loro possibile utilizzo clinico, per es. nel cancro della mammella:
"La terapia endocrina del cancro della mammella consiste in una serie di modalità di trattamento sia medico che chirurgico demolitivo, ma la terapia demolitiva è sempre più sostituita dalla terapia medica. La maggior parte delle terapie endocrine hanno più di un effetto endocrino, frequentemente uniti con una azione inibitrice diretta sulla crescita tumorale tranúte l'azione sui recettori. Nel decennio passato il numero delle sostanze ad azione endocrina è drammaticamente aumentato. Nuovi approcci nella terapia endocrina del cancro alla mammella consistono di nuovi antiestrogeni, anti-progestinici, nuovi potenti inibitori dell'aromatasi, analoghi dell'ormone che causa la liberazione dell'ormone luteneizzante (LHRH-A) e della somatostatina, di inibitori della se- crezione della prolattina (es.: bromocriptina), di analoghi della vitamina A e D".
da: Klijin JG; Seyono-Han B; Bontenbal M; Seynaeve C; Foekens J. Novel endo- crine therapies in breast cancer (Nuove terapie endocrine nel cancro della mam- mella). Acta Oncol. 1996; 35 Supp. 5:30-7.
3) Le sostanze inibitrici della crescita, non avendo però, a differenza dei farmaci chemioterapici, una azione lesiva diretta sulla cellula tumorale, per esse- re efficaci nel trattamento dei tumori devono essere somministrati in maniera combinata o sequenziale.
"Gli studi futuri sulla terapia di tutti gli stadi della malattia (cancro del seno, ndt) si focalizzeranno in modo crescente sulle promettenti modalità di terapia combinata (che utilizza cioè diversi farmaci inibitori della crescita insieme)".
tratto da: Kljin JG; Setyono-Han B; Bontenbal M; Seynaeve C; Foekens J. Novel endocrine terapie in breast cancer. (Nuove terapie endocrine nel cancro della mammella). Acta Oncol. 1996; 35 Suppl. 5:30-7.
"Nell'insieme, i risultati suggeriscono che l'uso di una appropriata terapia con melatonina ed acido retinoico tutto-trans (atRA) dovrebbe essere presa in considerazione per studi pre-clinici e clinici (cioè di fase III, ndt) per i tumori maligni della marnmella positivi per i recettori degli estrogeni (cioè i tumori in cui si usa per es. il tamoxifene, ndt)".
tratto da: Eck KM; Yuan L; Duffy L; Ram PT; Ayettey S; Chen 1; Cohn CS; Reed JC; Hill SM. A sequential treatment regiinen with melatonin and all- trans retinoie acid induces apoptosis inMCF-7 tumour celìs (11 trattamento sequenziale con melatonina e l'acido tutto- trans-retinoico induce l'apoptosi nelle cellule tumorali MCF-7 (cellule tumorali della mammella, ndt). Br J Cancer 1998 Jun; 77(12):2129-37.
4) Per ogni categoria di farmaci usati nel MDB, vi sono numerosi studi scientifici, presenti sulle banche-dati mediche, che dimostrano l'azione antitumorale di queste sostanze; questi studi sono in costante aumento.
Azione antitumoraledella melatonina
a) "Basandosi sulle evidenze derivanti dal meccanismo d'azione antiproliferativo, antiossidante, ed immunostimolante della melatonina, dal suo livello anormale nei pazienti con il cancro e dagli studi clinici in cui è stata somministrata, si conclude che la mela- tonina potrebbe essere considerata in realtà una sostanza anticancro fisiologica".Tratto da: Panzer A; Viìjoen M; Tbc validity of melatonin as an oncostatie agent (La validità della rnelatonina corne agente oncostatico). J. Pineal Res 1997 May; 22(4):184-202.
b) "Le prime esperienze cliniche con la melatonina nella terapia dei pazienti affetti da tumore è stata limitata come terapia di supporto negli stadi avanzati e terminali della malattia ed ha portato a risultati sicuramente incoraggianti. E' as- solutamente necessario verificare questi dati preliminari applicando protocolli in doppio cieco e dovrebbero essere sviluppati trials futuri terapeutici in pazienti con tumori maligni in fase iniziale".
Tratto da: Bartsch C; Bartsch H. Significance of melatonin in inalignant disca- ses (Ruolo della melatonina nelle neo- plasie maligne). Wien Klin Wochensebr 1997 Oct 3; 109(18):722-9.
Azione antitumorale della somatostatina e dell'octreotide
a) "Un'ampia varietà di recettori (per il GH, ndt) fu osservata in diversi tipi di cellule...In generale, la proporzione relativa delle cellule positive (per i recettori del GU) e l'intensità della colorazione con le tecniche istochimiche, ndt) era più alta nelle cellule tumorali che nelle cellule dei tessuti normali".
Tratto da: Lincoln DT-, Sinowatz F; Temmim-Baker HI; Kolle S; Waters MH. Growth horrnone receptor expression in the nucleus and cytoplasm of normal and neoplastie celìs (Espressione dei recetto- ri dell'onnone della crescita nèl nucleo e nel citoplasma delle cellule normali e neoplastiche). Histochem Cell Biol 1998 Feb; 109(2):141-59.
b) "E' stato dimostrato che la somatostatina possiede proprietà anti -proliferative (cioè anti-tumorali, essendo il tumore una proliferazione cellulare incontrollata, ndt) verso una ampia varietà di tumori di tipo non endocrino". Tratto da: Kourouinalis E; Skordilis P; Thermos K; Vasilaki A; Moschandrea J; Manousos ON. Treatrnent of hepatocellular carcinorna with oetreotide: a randomised controlied study [see corn- ments] (Trattamento del carcinoma epa-tocellulare con octreotide: uno studio randornizzato con gruppo di controllo [v. i commenti]). Cut 1998 Mar; 42(3):442-7.
c) "Molti processi coinvolti nella crescita tumorale maligna dipendono dai meccanismi autocrini di crescita ed i refettori per la somatostatina (ssts) sono presenti in molte neoplasie umane".
Tratto da: Obbins RJ. Soinatostatina and cancer (Somatostatina e cancro). Meta- bolism, 13":98-100 1996Aug.
d) I1 farmaco (la somatostatina) fu ben tollerato e gli effetti più comuni furono la diarrea e l'ipergl cemia. CONCLUSIONI: la somatostatina alla dose di 150 mi- crogrammi ogni 8 ore è ben tollerata ed è attiva nei linfomi non Hodgkin".
Tratto da: Witzig TE; Letendre L; Gerstner J; Schroeder G; Mailliard JA; Colon- Otero G; Marschke RF; Windschitl HE.
Evaluation of a sornatostatin analog in the treatment of lymphoproliferative di- sorders: results of a phase Il North Central Cancer Treatment Group trial. (Valutazioni dell'uso di un analogo della somatostatina nella terapia delle malattie linfoproliferative: risultati del trial di fase Il del Gruppo Centrale del Nord di Terapia del Cancro). J Clin Oncol, 13(8):2012-5 1995 Aug.
Azione antitumorale degli antiossidanti
a) "I nostri studi quindi dimostrano che il dl-alfa-tocoferolo (vitamina E, ndt) determina una generale inibizione della crescita cellulare, con una azione seletti- vamente più efficace sulle cellule del cancro della mammella e della prostata piuttosto che sulle cellule della eritroleucemia".
Tratto da: Sigounas G; Anagnostou A; Steiner M. dl-alpha-tocopherol inducesapoptosis in erythroleukemia, prostate, and breast cancer celìs (11 dl-alpha-tocoferolo induce l'apoptosi nelle cellule cancerose dell'eritroleucemia, del cancro alla prostrata della mammella). Nutr Cancer 1997; 29(1):30-5.
induces
b) "Gli effetti inibitosi dell'acido retinoico (RA) sulle linee cellulari midollari della leucemia acuta non linfocitica (ANLL) e sualcune linee cellulari della leucemia linfatica acuta e dei linfomi comparate con le cellule progenitrici mieloidi (CFU-GM) indicano che l'acido retinoico può essere importante nel trattamento di questi tumori maligni nei bambini".
Tratto da: Findley HW Jr; Steuber C_P; Ruymann FB; Culbert S; Ragab AH; Ef- fect of retinoie acid on the elonal growth of childhood rnyeìoid and lymphoid leukemias: a pediatria oncology group study (Effetti dell'acido retinoico sulla crescita elonale delle leucerrúe infantili rnieloidi e linfoidi: un gruppo di studio di oncologia pediatrica). Exp Hematol 1984 Nov; 12(10):768-73.
CONCLUSIONI
Il MDB ha solide basi scientifiche e pertanto sarebbe stata totalmente giustificata una sperimentazione di fase III per confrontare l'efficacia della chemioterapia e del MDB su pazienti volontari nelle medesime condizioni. Sui motivi per i quali questo confronto non è stato fatto, ma si è preferito testare il metodo senza gruppo di controllo e, in molti casi, su pazienti terminali, ognuno tragga le proprie conclusioni.

Vaccinetwork

Per Vivere 31/12/1998
http://www.alternativepervivere.com/paginaprincipale.html
   
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